Le cose non vanno bene. Il governo Monti sbaglia. Fa troppo poco. Ci
vuole più coraggio. Non cresciamo. È un fatto drammatico. Per ottenere
la
crescita bisogna favorire la
crescita. Solo incentivando la
crescita possiamo raggiungere gli obiettivi che tutti auspichiamo: ottenere una
crescita
solida e duratura. Dobbiamo crescere. Non possiamo andare avanti a
palliativi, a mezze misure. Non possiamo permetterci altri costosi tabù.
Dobbiamo attirare gli investimenti stranieri. Ce lo chiede l’
Europa. Lo dobbiamo ai giovani. I mercati ci guardano. Per la
Crescita serve il C.U.L.O. Il Contratto Unico Libero da Oneri è il nostro passepartout per la
crescita. Ci porterà le imprese da ogni angolo del pianeta. Vinceremo la sfida della globalizzazione. Otterremo la
Crescita. Una
crescita esagerata.
Il C.U.L.O. è un contratto biennale rivolto a giovani e meno giovani,
alle donne, ai disoccupati o inoccupati. Nei due anni previsti, gli
assunti non

percepiranno
un salario, ma un punteggio che consentirà loro, una volta giunti alla
scadenza, di scalare posizioni nelle liste per eventuali impieghi
futuri. Di certo non è cosa da poco. Se consideriamo che si trattava in
ogni caso di soggetti già privi di reddito, è del tutto evidente il
carattere vantaggioso che una tale soluzione offre a tutti. Questa è una
Rivoluzione. Grazie al C.U.L.O. avremo la
Crescita eterna. Il made in italy non morirà mai. Firma anche tu per dare il C.U.L.O. al Paese.
(“Un C.U.L.O. per la
crescita”, da “
Wu Ming Foundation” del 23 marzo 2012).
Fonte:Libre associazione di idee
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